Ciao community!
Vi siete mai chiesti cosa distingue una coppia davvero affiatata da una che non lo è?
Per essere precisi, è quel ‘clic’ che fanno due persone quando smettono di recitare, di trattenersi, di pensare a come dovrebbe comportarsi per piacere all’altr*… e iniziano semplicemente ad essere loro stesse al 100%. Senza sovrastrutture. È lì che comincia l’affinità profonda, quella che non si misura con la durata della relazione o con la frequenza dei “ti amo”, ma con la libertà, la naturalezza e la complicità che si crea quando ci si sente pienamente accettati. Essere affiatati non significa solo capirsi con uno sguardo o completarsi le frasi. Significa riuscire a creare un linguaggio proprio, fatto di gesti imperfetti, battute condivise, desideri che si scoprono senza giudizio e piccoli rituali solo vostri. Anche – e soprattutto – sotto le lenzuola.
E perché no, partiamo proprio dal sesso. Che spoiler, non c’entra nulla con quello che si vede nei film. Non è patinato, non è tutto estetica e performance, e non ha bisogno di sceneggiature. Quando due persone sono veramente in sintonia, il sesso può essere tenero, buffo, sincero, anche imbarazzante, ma sempre profondamente vero. E questa verità è molto più eccitante di qualsiasi fantasia. È nel ridere insieme se qualcosa va storto. Nel lasciarsi andare senza ansie da prestazione. Nel non sentirsi mai fuori posto, nemmeno nei momenti più strani o improvvisi.
E arriviamo, così, al secondo elemento che fa nascere la vera magia, ovvero lo scoprire cosa piace all’altr* e nel volerlo fare – non per dovere, ma per desiderio di far star bene l’altr*, per generosità, per intimità. Non esistono regole valide per tutt*: ogni coppia ha la propria mappa del piacere, i propri tempi, i propri giochi. Le coppie affiatate non indovinano, ma chiedono, osservano, ascoltano. E si evolvono insieme. Perché ciò che ti accende oggi, domani potrebbe non bastarti più. E allora si cerca, si esplora, si cambia… insieme.
E se c’è una cosa che solo le coppie affiatate sanno, è che saltare i preliminari equivale, spesso, a saltare la parte migliore del film. Perché i preliminari non sono solo la preparazione al sesso, sono il sesso. Sono lo spazio in cui si costruisce il desiderio, in cui ci si guarda, ci si provoca, ci si accende piano. Ogni tocco, ogni parola, ogni sguardo diventa parte della danza. E chi ha fretta spesso si perde tutta la magia.
E poi c’è quella cosa che nessuno dice, ma che chi ha raggiunto una vera intimità conosce bene: a letto si ride. Si ride dei rumori del sesso, dei movimenti goffi, dei capelli negli occhi, degli slip lanciati male. Perché non c’è più vergogna. Perché la complicità abbatte il pudore, e trasforma ogni piccolo momento fuori copione in qualcosa di vostro, solo vostro. Le coppie affiatate non hanno paura di sembrare ridicole, perché sanno che nell’intimità più sincera c’è anche spazio per l’ironia, per il gioco, per la leggerezza.
E voi? Vi siete mai sentiti così liberamente imperfetti con qualcuno da ridere insieme… anche tra le lenzuola?
FONTI:
https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/relazioni/a28599896/fare-sesso-ridere-normale/

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